
Rafforzata la guida gestionale dell’Agenzia nella fase transitoria
Agenas completa la nuova guida gestionale. Angelo Tanese, 59 anni, è stato infatti nominato direttore generale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, in una fase di assestamento della governance definita per garantire continuità operativa ed evitare il commissariamento.
La nomina arriva in un momento delicato per l’Agenzia, chiamata a svolgere un ruolo centrale di supporto tecnico al Servizio sanitario nazionale e di raccordo tra livello statale e regionale.
Il profilo del nuovo direttore generale
Angelo Tanese è un manager pubblico con una lunga esperienza nella gestione di strutture sanitarie e amministrazioni complesse. Laureato in economia aziendale all’Università Bocconi di Milano, ha perfezionato la sua formazione a Parigi presso l’Iep–SciencesPo.
Dal 2016 al 2022 è stato direttore generale della Asl Roma 1, dove ha guidato il processo di fusione di tre aziende sanitarie e gestito le diverse fasi dell’emergenza Covid in uno dei contesti territoriali più complessi del Paese. Dal settembre 2022 è dirigente di prima fascia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il contesto della governance pro tempore
La nomina del nuovo direttore generale si inserisce nell’assetto di governance transitorio già definito nei giorni scorsi, con l’indicazione di Massimiliano Fedriga, in qualità di presidente della Conferenza delle Regioni, come presidente pro tempore di Agenas, soluzione individuata per superare lo stallo sulle nomine ed evitare il commissariamento dell’ente.
Gli auguri del ministro della Salute
A salutare la nuova governance è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci. "Auguro buon lavoro alla nuova governance di Agenas – ha dichiarato – certo che saprà operare in uno spirito di collaborazione istituzionale e di continuità nell’azione dell’Agenzia, a supporto del Servizio sanitario nazionale".
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