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Sostegno psicologico a scuola, al via AscoltaMI in modalità telematica

Prevenzione Redazione DottNet | 09/02/2026 09:48

Intesa in Conferenza Unificata. App per studenti, misura sperimentale dal 2026.

Con l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata si avvicina l’operatività di AscoltaMI, il servizio di sostegno psicologico rivolto agli studenti attraverso una modalità interamente telematica. Il progetto prevede l’accesso a un servizio di ascolto e consulenza psicologica tramite un’app dedicata, integrata nella piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’obiettivo dichiarato è individuare tempestivamente situazioni di disagio personale e favorire il superamento delle fragilità tipiche dell’età evolutiva nei contesti scolastici, con particolare attenzione alle condizioni di svantaggio socioculturale che possono ostacolare la partecipazione alla vita scolastica.

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Destinatari e modalità di accesso

Il servizio è rivolto agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado. L’accesso avverrà tramite un voucher utilizzabile una sola volta nel corso dell’anno scolastico, che consentirà fino a cinque incontri individuali di 60 minuti ciascuno con uno psicologo.

La misura si configura quindi come un intervento di primo livello, orientato all’ascolto e alla consulenza, più che alla presa in carico continuativa.

Il ruolo degli psicologi e i criteri di selezione

Gli psicologi che offriranno il servizio saranno individuati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi tra professionisti iscritti all’albo da almeno tre anni e con un’esperienza documentata di almeno tre anni in ambito scolastico o in progetti dedicati all’età evolutiva.

La scelta mira a garantire un livello minimo di competenza specifica, in un contesto – quello scolastico – che richiede conoscenze non solo cliniche, ma anche relazionali ed educative.

Una sperimentazione finanziata dal 2026

AscoltaMI è un’iniziativa sperimentale finanziata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con uno stanziamento di 18,5 milioni di euro a partire dal 2026. L’operatività dell’app è prevista entro i primi giorni di marzo, subordinatamente al via libera del Garante per la protezione dei dati personali.

Il ricorso a una piattaforma digitale viene presentato come una soluzione accessibile, flessibile e capillare, in grado di raggiungere un’ampia platea di studenti senza appesantire l’organizzazione scolastica.

Tra accessibilità e limiti strutturali

L’avvio di AscoltaMI si inserisce in un contesto di crescente consapevolezza e presa in carico del disagio psicologico diffuso tra i giovani, unito alla ricerca di strumenti di intervento rapidi e sostenibili. Allo stesso tempo, la natura sperimentale del progetto e la limitazione a un numero definito di incontri pongono interrogativi sulla sua capacità di intercettare e accompagnare situazioni di disagio più complesso.

Più che una soluzione strutturale, il servizio appare come un tassello aggiuntivo in un mosaico ancora frammentato di iniziative su salute mentale e scuola, il cui impatto dipenderà dalla capacità di integrarsi con i servizi territoriali, con le famiglie e con le figure educative già presenti nei contesti scolastici.

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