Si è conclusa a BolognaFiere la XXIV edizione di Exposanità, principale appuntamento italiano dedicato al mondo della sanità e dell’assistenza.
In un contesto sempre più orientato alla digitalizzazione e alla sostenibilità delle cure, l’evento ha segnato il debutto ufficiale di AgevoLabs, che ha presentato la propria visione della sanità del futuro.
Monitoraggio senza dispositivi indossabili
Al centro della proposta c’è Agevola, una piattaforma di monitoraggio non invasiva pensata per assistere h24 persone fragili, sia a domicilio sia in strutture residenziali.
L’elemento distintivo è la tecnologia “zero-wearable”:
Il sistema consente di rilevare in tempo reale eventi come cadute, anomalie respiratorie e cardiache, disturbi del sonno e movimenti anomali, inviando alert immediati al personale sanitario.
Dati e organizzazione delle strutture
Oltre alla sicurezza, la piattaforma integra strumenti di analisi dei dati e KPI che permettono di:
Un approccio che punta a coniugare assistenza e gestione efficiente delle risorse.
Interesse del mercato
Durante la manifestazione, il team ha realizzato circa 50 dimostrazioni pratiche, raccogliendo interesse da parte di operatori socio-sanitari, gruppi privati e realtà della cooperazione sociale.
I primi riscontri hanno già avviato dialoghi per sperimentazioni e possibili collaborazioni.
Una startup con basi solide
Nonostante il profilo innovativo, AgevoLabs può contare sul supporto del Gruppo Sailpost, realtà consolidata nel settore logistico con un fatturato rilevante.
L’azienda ha già avviato una rete commerciale nel Centro-Nord Italia e punta a coprire l’intero territorio nazionale entro il 2027.
Verso una sanità più umana e digitale
L’esperienza a Exposanità conferma l’interesse crescente verso soluzioni tecnologiche capaci di migliorare l’assistenza senza compromettere la qualità della vita dei pazienti, con un modello che integra innovazione, sostenibilità e centralità della persona.
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