
- FARMACI REALI: ''è imprevedibile quando questi nuovi farmaci potranno entrare nella clinica'', dice Emilio Hirsch, dell'università di Torino. ''In alcuni casi - spiega - i test richiedono un alto numero di pazienti e di conseguenza hanno tempi lunghi e costi altissimi''. Ma è anche vero, aggiunge, che ''si sta facendo un grande sforzo per selezionare al meglio i pazienti che avranno i benefici maggiori''. Si spera in questo modo di avere una misura dell'efficacia nel maggior numero di pazienti in un tempo limitato e con costi limitati''. E' ottimista anche Pandolfi, per il quale questo ''campo si sta evolvendo in maniera eccezionale e sta portando a nuovi farmaci non più futuribili, ma reali''.
- UNA CASCATA DI EVENTI: ad alimentare i tumori è una serie di eventi molecolari, fondamentali anche per tenere in vita anche le cellule staminali del cancro. ''Ci sono proteine che vengono attivate o disattivate da altre proteine'', dice Pandolfi, che con il suo gruppo ha descritto per primo questo meccanismo, individuando alcune delle molecole protagoniste, come l'ubiquitina, l'enzima Hausp, la proteina Pten. Tutti insieme, questi eventi molecolari formano un vero e proprio circuito, che i nuovi farmaci puntano a interrompere.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.