Scoperto il meccanismo di difesa delle infezioni alla gola

Redazione DottNet · 29/06/2009 20:55
A svelarlo è stato Andrea Cerutti che, laureatosi in medicina e specializzatosi in ematologia all'università di Padova, è oggi alla Cornell University, New York. Le IgD avviano la risposta immunitaria contro i batteri delle vie respiratorie, attivando un particolare gruppo di linfociti che scatena la febbre. Resa nota sulla rivista Nature Immunology, la ricerca è stata svolta con Alessandro Plebani dell'università di Brescia. ''Esistono 5 classi di anticorpi (IgM, IgD, IgG, IgA e IgE) - spiega Cerutti -.
Ciascuna è dotata di specifiche funzioni protettive, ma il ruolo degli anticorpi IgD e' rimasto enigmatico fin dalla loro scoperta nel 1964. Noi abbiamo trovato che l'IgD viene prodotta da una sottopopolazione di linfociti B presente nelle alte vie respiratorie in risposta ad un cocktail di stimoli immunologici - spiega - e che serve a riconoscere batteri respiratori e facilitarne l'eliminazione inducendo una cellula immunitaria chiamata granulocita basofilo al rilascio di sostanze antibiotiche ed immunostimolanti.
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Tale meccanismo protettivo ha origine ancestrale in quanto ne abbiamo riscontrato le tracce in specie ittiche il cui sistema immunitario si è sviluppato circa mezzo miliardo di anni fa''. Inoltre, aggiunge Cerutti, è emerso che le IgD giocano un ruolo importante negli episodi febbrili ed infiammatori che caratterizzano sindromi dell'età pediatrica. ''I nostri studi suggeriscono che queste sindromi siano dovute all'eccessiva produzione di anticorpi IgD'', spiega. Alla luce di questo studio l'ipotesi è che le IgD giochino un ruolo importante nel controllo della microflora batterica che popola il nasofaringe e l'orecchio medio e che siano alla base della predisposizione di certi bambini a malattie come la tonsillite e l'otite ricorrente.