Maschi italiani confusi. L'andrologo è a loro disposizione, pronto ad ascoltare e risolvere problemi sessuali un tempo 'tabù'.
Eppure, fra gli uomini della Penisola c'è chi va dal ginecologo. Parola di Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano, che riassume così la sua speciale casistica: "Il 32% delle mie pazienti viene in coppia - spiega l'esperta, a margine di un incontro promosso nel capoluogo lombardo dal gruppo farmaceutico Lilly - e in alcuni casi il partner maschile coglie l'occasione per sottopormi un suo problema. Ma c'è poi un 20% di uomini che arrivano da soli", per ricevere consigli 'intimi'.
Contribuisce anche a dissipare i timori infondati che possono ostacolare il trattamento di uomini che ne hanno realmente bisogno
In occasione del 4 settembre, Giornata Mondiale dedicata al Benessere sessuale, gli esperti ” tornano a richiamare l’attenzione sui dati emersi in questi primi mesi di lavoro"
Studio italiano, forte impatto degli antiossidanti su spermatozoi
Con carenza cresce rischio di malattie cardiache e osteoporosi
Molte differenze di approccio a seconda della generazione: i giovani sono più aperti al dialogo sulla sessualità, ma in presenza di disturbi preferiscono confidarsi con partner, amici o familiari piuttosto che rivolgersi a un medico
"Gli integratori alimentari, se usati con consapevolezza e appropriatezza, possono rappresentare un valido supporto al benessere generale, ma non sono, e non dovrebbero mai essere considerati, sostituti di farmaci"
Lo rivela un lavoro che sarà pubblicato nell’ultimo numero della rivista internazionale Archivio Italiano di Urologia e Andrologia dal titolo Metastatic cancer to the penis: a multi-institutional comprehensive analysis of 31 patients
A proporre un nuovo cambio di paradigma per contrastare il declino della natalità sono gli specialisti della Società italiana di andrologia (Sia)
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