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Da gennaio 2010 sparirà il nome del farmaco dallo scontrino fiscale

Farmacia

Il concetto è chiaro: immaginate di portare i vostri scontrini parlanti ad un caf o commercialista per la deduzione delle spese mediche nella dichiarazione dei redditi, questi vedrà i medicinali che ogn’uno di noi acquista.
Al posto del nome, il Garante ha perciò indicato che la specificazione sullo scontrino della qualità del prodotto acquistato è soddisfatta attraverso l'indicazione del numero di autorizzazione all'immissione in commercio (Aic), rilevato mediante lettura ottica del codice a barre di ciascun farmaco. Ora l'Agenzia delle entrate si adegua al Garante e indica le nuove modalità di detrazione delle spese mediche.

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Per poterne usufruire, gli scontrini dovranno quindi indicare natura e quantità dei medicinali acquistati, codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale e codice fiscale del destinatario. Il Garante ha fissato al 1° gennaio 2010 la data-limite entro la quale adeguare lo scontrino alle nuove indicazioni. Fino al 31 dicembre 2009 vanno quindi bene anche quelli emessi con il vecchio sistema, vale a dire con la denominazione del farmaco al posto del codice Aic.
 

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