
Il virologo di origini calabresi crede molto in questa terapia e nel corso di un incontro con i giornalisti, svoltosi all'Università della Calabria, a Cosenza, lo ha detto chiaramente. ''Il nostro obiettivo - ha detto Gallo - è quello della prevenzione, anche se siamo ancora lontani. La novità è che si prenderanno anticorpi di laboratorio, dalla Biofarm. In ogni caso, siamo pronti. Aspettiamo, per partire sul piano operativo, solo l'ultimo ok dall'Istituto superiore della sanità. Tra i nostri scopi c'è quello di portare questa terapia in Africa, creando un prodotto che costi poco e che abbia facile somministrazione''. Gallo ha invitato, comunque, alla prudenza. ''Quello che chiedo all'informazione - ha detto il virologo - è di parlarne con cautela e non gridare al miracolo, anche se stiamo parlando di una ricerca importante per la quale solo il governo degli Stati Uniti ha impegnato 50 miliardi di dollari''. ''Ciò che dobbiamo capire - ha detto ancora il virologo statunitense - è se questa terapia serve a curare senza provocare effetti tossici. Non si tratta di un vaccino, comunque, ma di un immunologo terapia perchè verrà somministrata a pazienti già affetti dal virus''.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.