E’ partita lo scorso 1° giugno la nuova polizza sanitaria firmata Enpam. Sono molte le novità di quest’anno, a partire dal cambio della compagnia assicuratrice: non si tratta più delle Assicurazioni Generali, ma di Unisalute SpA, società del Gruppo Unipol.
Il cambio di compagnia si è reso necessario a seguito della disdetta del contratto precedente, visto che le Generali hanno denunciato perdite consistenti derivanti dall’attuazione delle pregresse condizioni. Per rinnovare la polizza, le Generali avevano richiesto un vero e proprio abbattimento delle garanzie ed un raddoppio dei premi.
L’Enpam si è quindi impegnato in estenuanti trattative con tutte le maggiori compagnie per ottenere le migliori condizioni di mercato possibili. Ciò soprattutto – ha dichiarato il Presidente Parodi – in considerazione dell’impegno morale di consentire a chi aveva rinunciato alla propria polizza personale per aderire a quella proposta dall’Ente, non solo di mantenere quella anzianità assicurativa che consente di eliminare di fatto le esclusioni di garanzie, ma anche di non affrontare costi di premi notevolmente superiori.
Se il medico o l’odontoiatra dipendente, a 65 anni di età, ha raggiunto il diritto alla pensione (cioè ha 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva più tre mesi di finestra se uomo e 41 anni e 10 mesi se donna), deve essere collocato a riposo
Quando ad essere accentrati sono periodi contributivi particolarmente lunghi, il costo può diventare importante e divenire un deterrente spesso insuperabile
L’integrazione, in Enpam, è curata dal Servizio Trattamento Giuridico e Fiscale delle Prestazioni, dell’Area della Previdenza.
Il cedolino è già disponibile, mentre i pagamenti partiranno a inizio mese
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