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Tumore al seno, nuove linee guida per ridurre gli errori in fase diagnostica

Oncologia Redazione DottNet | 08/09/2009 20:53

Nuove linee guida per ridurre al 5% gli errori diagnostici del tumore al seno. Le hanno redatte gli specialisti della Società italiana di anatomia patologia e citopatologia diagnostica e dell'Associazione italiana di oncologia medica Aiom in un documento, presentato al congresso di Firenze con oltre 1500 esperti.


 ''Con queste linee guida - ha detto il professor Vincenzo Adamo, direttore dell'oncologia medica al policlinico di Messina - potremo determinare con la maggiore accuratezza possibile la positività a HER2, la proteina prodotta da un gene specifico, che si osserva in circa il 20% dei casi di tumore del seno''. Ogni anno in Italia ne sono colpite dalle 8.000 alle 10.000 donne e l'attuale tasso di errore diagnostico è del 20-40%. Le pazienti che presentano questa espressione biomolecolare, ha detto il professor Francesco Boccardo, presidente nazionale Aiom, potranno essere subito sottoposte alla terapia con

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aspx">trastuzumab, un anticorpo monoclonale che ha dimostrato di essere efficace contro questo tipo tumori. Il documento nasce da uno studio di tre anni congiunto di patologi e chirurghi che ha definito i requisiti minimi di refertazione, la standardizzazione dei referti e l' individuazione di percorsi diagnostico-terapeutici integrati. ''E' importante che il patologo si renda conto dell'importanza clinica dei dati che produce: permette a chirurghi e oncologi di effettuare una corretta diagnosi e di migliorare le prestazioni - ha detto il professor Gianluigi Taddei, presidente Siaapec-Iap -. In futuro coinvolgeremo anche la figura del chirurgo della mammella''.
 

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