Canali Minisiti ECM

Arriva la pillola a cinque giorni: EllaOne costerà 50 euro

Farmaci Silvio Campione | 12/09/2009 15:29

E' in arrivo in Europa la pillola del 'dopodomani'. Il farmaco, chiamato EllaOne, è attualmente al vaglio dell'Agenzia europea dei medicinali (Emea) e, una volta ricevuto il suo parere favorevole, sarà ufficialmente autorizzato a entrare nei mercati dei 27 dalla Commissione europea.

A differenza della pillola del giorno dopo, EllaOne dovrebbe essere in grado di esercitare la sua funzione di interruzione della gravidanza fino a cinque giorni dopo il rapporto sessuale. Il farmaco è stato messo a punto dalla casa farmaceutica francese Hra Pharma, già produttrice della pillola del giorno dopo 'Norlevo'. Il suo costo, secondo le informazioni fornite dalla casa, sarà inferiore ai 50 euro. L'autorizzazione dell'Emea si è resa necessaria poichè EllaOne impedisce l'ovulazione, spiegano i tecnici, utilizzando una nuova molecola mai utilizzata prima e questo richiede un piano di sorveglianza che ne accompagni la commercializzazione.

pubblicità

Commenti

Rispondi

I Correlati

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi

Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi

Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project

Ti potrebbero interessare

Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto

Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori

Uno studio dell’Università di Padova individua nuovi meccanismi per farmaci più selettivi, puntando su un recettore “parente” degli oppioidi ma con funzioni proprie

Ultime News

Più letti