Arriva il vaccino 'multiplo' che protegge da 10 tra i sierotipi più diffusi di pneumococco, causa di patologie gravi quali la meningite batterica, la polmonite e l'otite media.
Presentato i in un incontro presso la Fondazione Smith Kline, è Synflorix, un vaccino che contiene 10 sierotipi di pneumococco e dunque 3 sierotipi in più del vaccino oggi disponibile. I sierotipi aggiuntivi, 1, 5 e 7F, sono responsabili di forme gravi di malattie pneumococciche invasive (IPD) e sono emergenti anche in Italia negli ultimi anni. Le Ipd più gravi sono meningite, polmonite batteriemica e sepsi. Poi ci sono otite media, sinusite e bronchite, tutte originano da un batterio, lo Streptococcus pneumoniae, causa ogni anno nel mondo di quasi un milione di decessi in bambini sotto i 5 anni. In Italia c'è un'incidenza di 55,8 su 100.000 bambini sotto l'anno di età e di 51,8 su 100.000 bambini sotto i 2 anni. Ma è la meningite a far più paura, con una media di 900 casi di meningite batterica all'anno, un terzo dei quali dovuti a pneumococco, con un tasso di mortalità del 20%, cioè un bambino su 6.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Commenti