La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani esprime soddisfazione per l'approvazione alla Camera delle "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alleterapie del dolore".
"Si tratta di un passo decisivo per portare l'Italia agli standard europei in tema di cure palliative" commenta il presidente Andrea Mandelli. "Un passaggio che va a coronare l'azione svolta dal Ministero negli ultimi mesi per favorire il ricorso alle terapie antalgiche anche attraverso la semplificazione della prescrizione degli oppiacei, a oggi il trattamento più adeguato per il dolore grave". Tuttavia, proprio in tema di semplificazione della prescrizione e della dispensazione dei farmaci, potrebbe sorgere una difficoltà. "Se si
interpreta alla lettera la somma delle disposizioni contenute nel testo licenziato dalla Camera" spiega Andrea Mandelli "si conclude che con la nuova norma il farmacista è tenuto a comunicare all'ASL e agli Ordini provinciali tutte le prescrizioni dei farmaci contenuti nella Tabella II sezione A, il che comporterebbe un aggravio enorme del lavoro sia dei farmacisti sia degli Ordini, sia degli uffici delle ASL e dello stesso Ministero".
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Commenti