
I test, di cui uno sviluppato dalla società biotecnologica Oncomethylome e l'altro da scienziati tedeschi, usano i campioni del sangue per rilevare specifici segnali genetici della malattia potendo così aiutare a predire se c'è la possibilità che la malattia si diffonda. Il dottor Ulrike Stein e i colleghi della Charite University of medicine e Max-Delbrueck-Centre per la medicina molecolare di Berlino hanno osservato giornalmente i campioni del sangue di pazienti affetti da tumori (185 dal tumore al colon, 190 al retto e 91 con tumori gastrici) e da persone sane, trovando un segnale del gene con livelli più alti nei campioni prelevati dalle persone malate di cancro. In questo modo le due nuove analisi del sangue potrebbero aiutare i dottori a rilevare in modo economico, semplice e senza procedure invasive il cancro al colon e allo stomaco. Il dottor Stein ha affermato che il nuovo test è il primo che può rilevare gli specifici segnali del gene s100a4 che si sa essere legato al cancro. ''I pazienti con il cancro hanno valori di s100a4 sensibilmente più elevati - ha affermato Stein- se si riesce a rilevare il gene nel paziente, si può monitorare il corso della malattia e continuare a farlo attraverso gli anni, durante i vari trattamenti''.




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