
Lo studio è stato condotto da Saverio Bettuzzi dell'Università di Parma e Arturo Sala dell'Institute of Child Health di Londra e pubblicato sulla rivista Oncogene. Gli esperti hanno infatti dimostrato nei topolini che il cancro alla prostata cresce senza freni ed è molto più aggressivo se viene messo 'KO' il gene per la clusterina, una molecola con un ruolo finora rimasto controverso perchè in alcuni casi sembra essere protettiva in altri un'alleata dei tumori. In questo caso i ricercatori si sono concentrati sul cancro alla prostata e in un primo esperimento hanno dimostrato che mettendo KO la clusterina tutti i topolini si ammalano di questo tumore.




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