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Tre mesi di attesa per un farmaco con cannabis

Farmaci | 30/09/2009 15:41

Per alleviare le sofferenze della sclerosi multipla il medico gli ha prescritto un farmaco a base di cannabis. Per averlo, però, deve aspettare tre mesi.

Si tratta di un quarantenne di Merano e il caso è stato sollevato dalla Iene di Italia 1. Un giorno - racconta l'altoatesino - il medico curante gli prospetta la possibilità di ricorrere alla cannabis per curare la malattia. ''Come ex poliziotto e come ex atleta - dice - all'inizio ho avuto delle perplessità ''. Poi però si fa convincere dagli amici e prova con uno spinello. ''Il giorno dopo - dice - mi sono svegliato che stavo benissimo''. Decide così di prendere un farmaco 'regolare'. Il medico gli fa la prescrizione ma poi comincia un iter lunghissimo. La prescrizione va alla farmacia dell'ospedale, che deve contattare l'Ufficio controllo stupefacenti a Roma.

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Da Roma la richiesta va a un distributore di Londra che spedisce il farmaco in Canada, unico Paese dove è registrato. La medicina torna poi a Londra e viene concordato con un ufficio di Vienna il piano di trasporto in Italia, dove il farmaco può essere finalmente ritirato all'ospedale. Oltre al'iter complesso, le difficoltà - racconta l'uomo - sono dovute anche al fatto che il medicinale può essere ordinato nuovamente soltanto quando la scorta precedente è terminata.

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