L'esperto, alla vigilia dell'entrata in vigore delle misure anti-inquinamento a Milano e nell'area suburbana (severe limitazioni alla circolazione delle auto più inquinanti, secondo il piano anti-inquinamento della Regione Lombardia), torna a sottolineare il legame tra polveri sottili e allergie: le conseguenze, spiega, sono proprio rinocongiuntivite, asma e aumento delle infezioni respiratorie, che preoccupano soprattutto in inverno quando il freddo favorisce la circolazione dei virus respiratori e l'accumulo di particolato in atmosfera.
Le allergie nei bambini si accompagnano sempre a lievi deficit delle difese immunitarie - precisa Fiocchi - che reagiscono in modo abnorme, ma disorganizzato all'incontro con una sostanza estranea.
Per ridurre il rischio di influenza, si può intervenire con semplici misure di igiene personale e ambientale: lavare frequentemente le mani ai bambini ed evitare il fumo in casa. "Altrettanto importante sarebbe sottrarre i bambini all'inquinamento cittadino, anche solo per un giorno alla settimana", puntualizza Fiocchi. In aggiunta, prosegue lo specialista in una nota, si possono rafforzare le difese immunitarie. "Con farmaci come l'immunomodulatore ribosomiale, capace di stimolare il sistema immunitario".




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