
''Condivido queste preoccupazioni morali - spiega in proposito Mandelli - per questo ritengo che sia necessaria una legge che faccia chiarezza su questi aspetti''. Anche perchè, aggiunge il presidente della Fofi facendo esplicito riferimento ad ''alcuni composti chimici'' come la pillola del giorno dopo, spesso ''il farmacista si trova in una situazione di imbarazzo a dover fornire un prodotto che può avere numerose eccezioni di applicazione che non sempre sono facili da capire per lo stesso farmacista''.
In sintonia anche Piero Uroda, presidente dell'Unione cattolica farmacisti italiani (Ucfi): ''Auspichiamo una legge e ci muoveremo per averla sapendo che sarà un impegno improbo, lungo e contrastato''. Uroda ha spiegato come sia indispensabile il sostegno ''di tutte le associazioni di categoria''. ''Vogliamo un incontro con la Federazione degli ordini - ha spiegato - perchè chiediamo che le nostre associazioni invece che osteggiarci ci sostengano, perchè serve un accordo tra di noi per promuovere l'adozione di una legge''.

L'Ordine dei Farmacisti di Roma richiama le regole sull'identificazione del personale: camice e caduceo distinguono gli abilitati dalle altre figure presenti in farmacia.

Dal documento Fofi del 2006 alla Farmacia dei servizi, si sono ampliate funzioni e competenze nel Servizio sanitario nazionale. Mandelli: «oggi questa vicinanza è una risorsa per il Ssn»

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Roche Diagnostics e IRCCS Ospedale San Raffaele avviano un servizio nazionale che integra farmacie territoriali e laboratorio ospedaliero. Il percorso comprende test per il rischio cardiovascolare, il diabete e gli stati infiammatori, con referti val
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