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Nuova influenza, ecco l’identikit dei vaccini

Medicina Generale

Gli aggiornamenti riguardano in particolare i vaccini Focetria e Pandemrix. Nel settembre scorso l'Emea consigliava, per tutti e tre i vaccini, di utilizzare due dosi a distanza di tre settimane l'una dall'altra. Alla luce dei nuovi dati, invece, i due vaccini che comprendono una sostanza che ne potenzia l'uso (adiuvante), Pandemrix e Focetria, possono essere somministrati in una sola dose negli adulti. La decisione se utilizzare o meno una o due dosi è comunque affidata alle autorità sanitarie nazionali e l'Agenzia Italiana per il Farmaco (Aifa) ha rilevato che in Italia l'autorizzazione all'immissione in commercio ''già consente al ministero della Salute di prevedere la somministrazione di una sola dose di vaccino''. In generale l'Emea precisa che ''la vaccinazione non è al momento raccomandata a bambini di età inferiore a 6 mesi''. Ecco le caratteristiche dei tre vaccini, descritte dall'Emea:
- FOCETRIA: è una sospensione che contiene alcuni frammenti del virus dell'influenza chiamati antigeni di superficie. Sono proteine della membrana esterna del virus A/H1N1, reso inattivo. Si somministra per iniezione e si e' dimostrato efficace in almeno il 70% dei casi studiati. L'Emea riferisce che ''negli studi clinici condotti su 464 soggetti, anche over 60, immunizzati con vaccino pandemico (A/H5N1), la maggior parte delle reazioni sono lievi di breve durata e qualitativamente simile alle reazioni indotte da vaccini influenzali stagionali convenzionali con una frequenza leggermente maggiore di reazioni locali (soprattutto lieve dolore)''. Gli effetti più comuni (riscontrati da 1 a 10 persone su 100) sono mal di testa, dolori alle articolazioni o ai muscoli, febbre, stanchezza e tremori.
- PANDEMRIX: anche questo vaccino contiene un adiuvante e l'antigene del virus influenzale A/H1N1 frazionato e inattivato. Come per il Focetria, l'Emea indica che ''negli adulti da 18 a 60 anni, dopo la prima dose, può esserne preferibilmente somministrata una seconda. Tra le reazioni avverse osservate ci sono mal di testa, dolori muscolari e alle articolazioni, febbre e stanchezza.
- CELVAPAN: non contiene l'adiuvante, ma solo l'antigene del virus A/H1N1 inattivato. Tra gli effetti indesiderati più comuni, anche se ''in forma lieve e di breve durata'', sono segnalati: rinofaringite, cefalea, capogiri, vertigini e dolore faringolaringeo.
 

Medicina Generale
Commenti
AC
Alberto Carratù
Che quantita' dare ai bambini ? Stessa dose per bambini di 10 mesi e di 12 anni ?E che dose ?
Rispondi
21/04/2010 11:11
MR
Maria Cristina Russo
nella sheda tecnica allegata alla confezione multidose del FOCETRIA viene indicata la somministrazione di una 2° dose e non "preferibilmente".Il medico vaccinatore quale indicazione dovrà seguire?
Rispondi
21/04/2010 11:11
GP
Giovanna Porru
si dice che il vaccino della Glaxo contenga squalene e mercurio, gli altri due?
Rispondi
21/04/2010 11:11
MV
Michele Valente
Da che età in poi è o sarebbe suffiente una sola dose , in particolare di Focetria? In realtà i dati raccolti su "464" casi sono meglio che niente ma ci vanno molto vicino da un punto di vista statistico. Per i colleghi : Il Focetria contiene come adiuvante l'' MF59 che è un derivato dello squalene , ma lo squalene si ritrova in molti tessuti e componenti umane naturalmente presenti nel nostro organismo; riguardo poi alla supposta associazione tra squalene e malattie autoimmunitarie, in realtà questo dato è stato ipotizzato nei reduci della guerra USA Iraq del 1991 ,dove però i militari affetti poi dalla sindrome del Golfo erano stati esposti a molti vaccini in contemporanea compresi alcuni relativamente sperimentali come quello contro l'' antrace ,oltre che esposti ad altri fattori come le scorie di Uranio impoverito, ecc.. Per il mercurio poi , le minime quantità presenti come timerosal sono state ormai scagionatew , anche se è sempre meglio che non ci siano; tuttavia nel monodose che danno a noi pediatri non c''è. Ma il vero problema è un altro , la sieroconversione e la protezione sul campo sono due cose molto diverse? vale la pena per un vaccino che sul campo quando va bene protegge al 50-60 % dei soggetti , vaccinare anche la popolazione non a rischio? Mentre l'' ondata o meglio il picco epidemico almeno nel nord - centro Italia sembra già superato? Saluti a tutti Michele Valente Pediatra di famiglia Roma
Rispondi
28/11/2009 15:03
MR
Maria Cristina Russo
nella sheda tecnica allegata alla confezione multidose del FOCETRIA viene indicata la somministrazione di una 2° dose e non "preferibilmente".Il medico vaccinatore quale indicazione dovrà seguire?
01/11/2009 21:15

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