Canali Minisiti ECM

A fine 2010 le linee guida per la conservazione dei gameti

Medicina Generale Redazione DottNet | 28/10/2009 20:46

Arriveranno a fine anno per essere attive dal 2010 le linee guida per la conservazione dei gameti usati per la procreazione medicalmente assistita (Pma) e le cellule del cordone ombelicale donate alle banche di raccolta presenti in Italia.

A dichiararlo è stata il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella a margine del convegno 'Donazione e trapianto a 10 anni dalla Legge 91/99' che si è svolto a Roma. In base all'istruttoria fatta da un apposito osservatorio per l'applicazione della legge 191/2007 alla Pma, tutto ciò che riguarda le cellule usate nell'ambito della procreazione e quelle raccolte dal cordone ombelicale saranno affidate al controllo del Centro Nazionale Trapianti (Cnt) e delle regioni. In questo modo, ''migliorerà la qualità, la tracciabilità e la sicurezza per i gameti'', ha dichiarato Roccella. Mentre le linee guida della 140 rimarranno invariate e l'osservatorio sulla legge continuerà a funzionare come al solito, ''in più - ha spiegato Alessandro Nanni Costa, direttore del Cnt - andrà fatto quello che viene svolto nelle banche dei tessuti per la conservazione delle cellule che sono una rete controllata''.

pubblicità

''Un altro aspetto da rafforzare - ha sottolineato il sottosegretario - è quello della formazione e della comunicazione alle mamme. Inoltre, bisogna migliorare la rete di raccolta del sangue da cordone perchè - ha concluso - quando le donne partoriscono di sabato e domenica alcune banche sono chiuse e in alcune strutture non ci sono abbastanza competenze''.

Commenti

I Correlati

"Chiediamo il sostegno del Presidente Mattarella, per richiamare la cittadinanza. Sarebbe paradossale che le organizzazioni sindacali dovessero trovarsi a ragionare su un possibile sciopero contro i cittadini nella veste di pazienti"

"Per molti presidenti di Regione i medici di medicina generale dovrebbero diventare dipendenti del Servizio sanitario nazionale". "Mancano 4500 medici e 10mila infermieri"

Rea (Simg Lazio): “Tra le principali esigenze, è fondamentale l’inserimento di personale infermieristico e amministrativo. Come le farmacie dei servizi ricevono investimenti anche la Medicina Generale può moltiplicare le sue funzioni”

Questo codice, attualmente in vigore, limita fortemente la possibilità di dar seguito a uno sciopero vero ed efficace, ostacolando di fatto qualsiasi iniziativa

Ti potrebbero interessare

Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.

Il pensiero positivo può rafforzare il sistema immunitario: attivare le aree cerebrali delle buone aspettative migliora la risposta dei vaccini.