
La ricerca, pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health, è stata realizzata sui dati raccolti da 195 medici di famiglia olandesi su ben 350 mila persone. Ebbene, avere un'area verde a meno di un chilometro da casa finisce, a detta degli studiosi, per avere effetti positivi sulla maggior parte delle 24 patologie prese in considerazione dalla ricerca. In particolare, la possibilità di soffrire di depressione risulta ridotta di un terzo per chi vive in prossimità di un parco o di un giardino, con un'incidenza addirittura maggiore per i ragazzi sotto i 12 anni d'età.
"Questo studio mostra come le aree verdi producano effetti sulla salute pubblica da non sottovalutare - sottolinea Yolanda Maas, ricercatrice dell'ateneo di Amsterdam - Molte delle malattie prese in esame dalla nostra ricerca sono costose e difficili da trattare. Sostenere la realizzazione di giardini nelle aree urbane - conclude la studiosa - incoraggerebbe le persone a essere più attive e in buona salute".

L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del

Pneumologi, istituzioni e ricercatori a confronto dall'inquinamento alle terapie innovative, fino ai nuovi modelli di cura e prevenzione

Una ricerca presentata al congresso della European Respiratory Society la collega a una minore funzionalità polmonare. Sotto osservazione Streptomyces e Mycobacterium, microrganismi presenti anche nel suolo e negli impianti idrici

Uno studio presentato a Barcellona suggerisce che gli agonisti del GLP-1 potrebbero ridurre attacchi d'asma e riacutizzazioni di Bpco, ma gli esperti invitano alla cautela
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.