
Dopo il successo nelle sperimentazioni su animali, ha annunciato il vicepresidente della compagnia Jeff Hrkach, entro un anno inizieranno i test clinici su 25 pazienti. Si tratta di bombe piccolissime, il cui diametro è mille volte più piccolo di quello di un capello umano, che peraltro si rendono invisibili perchè sono rivestite di un 'mantello molecolare dell'invisibilità', che le fa passare indisturbate nell'organismo senza che il sistema immunitario le veda e le attacchi. Di fatto quello della non 'invisibilità' delle nanoparticelle era stato finora un problema senza soluzione che precludeva il loro utilizzo clinico.




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