
Li prevede un decreto legislativo (in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) approvato lo scorso 2 ottobre (in attuazione della delega prevista dall' articolo 11, legge n.69/' 09). «Già oggi molte farmacie ne forniscono alcuni, a pagamento o gratis grazie ad accordi con le Regioni - precisa Annarosa Racca, presidente di Federfarma (federazione dei titolari di farmacia) -. Con la nuova normativa saranno disponibili in tutta Italia e sempre gratuitamente. Le farmacie saranno libere di aderire, ma faremo in modo che lo facciano tutte. Siamo riusciti a realizzare il processo di informatizzazione, riusciremo anche a creare questa rete di servizi per il cittadino». Ma vediamo in dettaglio i nuovi "compiti" della farmacie. Innanzitutto, prenoteremo nella farmacia più vicina visite ed esami e lo potremo fare anche il sabato e la domenica in quelle di turno. Collegandosi per via telematica al Centro unico di prenotazione, il farmacista fisserà l' appuntamento all' Asl o in ospedale, risparmiandoci attese estenuanti agli sportelli o al telefono. Un servizio, questo, già offerto in diverse città italiane: a Bologna, per esempio, ci sono postazioni Cup nelle farmacie fin dal ' 98. Oltre a prenotare, però, ora si potrà anche pagare il ticket e ritirare i referti. Dal farmacista sotto casa potremo inoltre misurare i valori di colesterolo e trigliceridi o la glicemia, con un semplice prelievo di una goccia di sangue attraverso l' autopuntura del dito; oppure si potrà eseguire il test per la celiachia. Proprio come già avviene dal 2002, anche se a pagamento, nelle oltre 200 farmacie della Sardegna che aderiscono alla Cooperativa Cosafaca.




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