Servizi di sanità leggera facilmente accessibili e a costi contenuti. E' l'idea alla base di Welfare Italia, nuova società del consorzio di cooperative Cgm presentata a Genova.
L'obiettivo è quello di aprire 130 poliambulatori sparsi sul territorio italiano nei prossimi cinque anni, 22 già a fine 2010, che rappresentino per i cittadini una terza via tra sanità pubblica e privata. ''Contiamo di arrivare a offrire servizi a 350/400 mila famiglie - ha spiegato il presidente Johnny Dotti - a partire da settori come l'odontoiatria, nel quale già il 95% delle persone si rivolgono al privato, con costi molto elevati''. Welfare Italia ha già 1 milione 700 mila euro di capitale versato, somma alla quale hanno contribuito fortemente (1,5 milioni) Intesa San Paolo e Banco Popolare, che hanno deciso di investire nel progetto. ''Nel nostro paese il bisogno di sanità è esplodente - ha spiegato l'amministratore delegato di Intesa San Paolo Corrado Passera - e nè mondo pubblico nè privato si stanno attrezzando adeguatamente per rispondere, in particolare per quanto riguarda gli anziani.
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