Gli americani trangugiano grandi quantità di supplementi vitaminici e ritrovati a base di erbe nella speranza di prevenire i tumori, ma non prendono i pochi farmaci che hanno evidenziato scientificamente di diminuire le probabilità di sviluppare, il cancro della prostata e del seno.
A sostenerlo in un lungo reportage e' un articolo del New York Times in cui una serie di esperti Usa osservano come, non solo la pubblica opinione ma la maggior parte degli stessi medici, ignora le medicine realmente efficaci contro l'insorgenza dei tumori. ''Al contrario - si legge - supplementi vitaminici o minerali che hanno gia' mostrato la loro inefficacia o sono persino dannosi alla salute vengono presi da molti uomini nella speranza di proteggersi contro il cancro della prostata''. Eppure, specificamente nei confronti di questo tipo di neoplasia - ricordano gli oncologi - un rigoroso vasto studio o ha mostrato che un farmaco generico a base di 'finasteride', dal costo di soli 2 dollari al giorno per il paziente, puo' prevenire sino a 50.000 casi l'anno.Stesso effetto e' stato riscontrato con la sostanza 'dutasteride'. Ogni anno negli Usa il cancro della prostata viene diagnosticato su 192.
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