La Commissione della concorrenza svizzera (Comco) ha inflitto una multa totale di 5,7 milioni di franchi (circa 3,7 milioni di euro) a tre case farmaceutiche per accordi sui prezzi di vendita dei farmaci contro problemi di erezione.
Pfizer, Eli Lilly (Svizzera) e Bayer (Svizzera) sono accusati di aver fissato i prezzi raccomandati per Viagra, Cialis e Levitra. I tre produttori hanno fissato i prezzi di rivendita sotto forma di prezzi pubblici raccomandati per i loro prodotti contro la disfunzione erettile e questi prezzi sono integrati nei sistemi informatici specifichi del ramo o direttamente trasmessi dai grossisti alle farmacie e ai medici dispensanti, che in grande maggioranza li fatturano tali quali ai loro pazienti. Secondo la Comco, ''queste pratiche costituiscono degli accordi che impongono dei prezzi di rivendita'' e tali accordi sono quindi illeciti la Legge federale sui cartelli. In Svizzera, i tre farmaci sono venduti dietro ricetta medica ma, visto che non vengono rimborsati dal sistema sanitario, il loro prezzo non e' fissato dalle autorità pubbliche ma dai rivenditori stessi.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
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