Messo a punto un chip potentissimo per analisi genetiche che permette di analizzare contemporaneamente ben 170 geni e migliaia di mutazioni a loro carico per stabilire la reazione individuale ai farmaci.
Ideato al Lombardi Comprehensive Cancer Center parte della Georgetown University, il chip, una volta approvato dall'FDA, sarà un ausilio fondamentale per la farmacogenomica, ovvero la medicina personalizzata in base ai geni del paziente. Il chip, è spiegato sulla rivista The Pharmacogenomics Journal, controlla tutti i geni legati ad assorbimento, distribuzione nell'organismo, metabolismo, escrezione dei farmaci e permette dunque di calibrare la terapia su misura di paziente. Oggi, soprattutto in oncologia, c'è un crescente bisogno di terapie personalizzate perchè lo stesso farmaco può sortire effetti molto diversi su due pazienti con la stessa malattia.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
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