
Com'è noto, il peso incide in maniera sostanziale sulla presenza di questo disturbo della respirazione. Quando si è sdraiati, le vie aeree superiori non riescono più a lavorare correttamente e per qualche momento si chiudono, provocando appunto il fenomeno del respiro trattenuto come si fa in caso di apnea. La soluzione che viene dal nord è quindi quella di eliminare la causa principale del problema, ovvero i chili di troppo, ma secondo alcuni l'approccio sarebbe esagerato e controproducente. Innanzitutto bisogna verificare che la perdita di peso rimanga tale anche col passare del tempo e non si trasformi invece nella “riconquista” dei chili perduti.

Tra luglio e agosto le prenotazioni per visite otorinolaringoiatriche crescono del 23% nelle principali località balneari. Dall’otite del nuotatore ai disturbi da sbalzi di pressione, gli specialisti indicano le strategie per proteggere l’udito duran

In Italia oltre 3 milioni di persone convivono con l’acufene. AudioNova Italia introduce SilentCloud™, una piattaforma digitale certificata CE che integra terapia del suono, percorsi educativi e interventi cognitivo-comportamentali per supportare l’a

Nei nuovi modelli didattici del polo universitario l’apprendimento passa attraverso l’esperienza diretta sulle strutture anatomiche

Oltre 1.700 impianti cocleari l’anno, soprattutto nei bambini: al congresso Siop il ruolo chiave dell’intelligenza artificiale
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