|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Elevato rischio cancro naso per i lavoratori legno e cuoio

Elevato rischio cancro naso per i  lavoratori legno e cuoio
Otorinolaringoiatria

Gli studi epidemiologici dimostrano infatti che una grande parte dei pazienti (fino al 70% per alcuni tipi istologici) si è ammalato in conseguenza di un'esposizione all'agente cancerogeno causale subita nel luogo di lavoro. In particolare, le categorie di lavoratori più esposte sono i falegnami, gli addetti al settore della costruzione di mobili e della concia delle pelli. Nella legislazione italiana il D. Lgs 81/2008 di riordino delle norme di tutela, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ha previsto l'istituzione presso l'Ispesl del Registro nazionale dei tumori naso-sinusali (ReNaTuNS). Proprio il confronto tra esperienze di sorveglianza regionale e di ricerca è l'obiettivo del workshop organizzato dal Dipartimento di Medicina del lavoro Ispesl, in programma domani a Roma dalle 9.

pubblicità

30 presso la sede centrale dell'Istituto (via Urbana 167). "Ad oggi sono già attivi Registri regionali in Piemonte, Lombardia e Toscana e sono in via di consolidamento quelli in Lazio, Campania, Marche. E' necessario - sottolinea Marinaccio - sviluppare questo processo per realizzare una rete nazionale di sorveglianza epidemiologica, analoga a quella già attiva per i casi di mesotelioma, che incrementi la ricerca attiva dei casi incidenti e l'analisi individuale retrospettiva della storia professionale dei soggetti ammalati allo scopo di identificare l'eziologia". Nel nostro Paese il tema "è di particolare rilevanza per il numero di soggetti esposti ai fattori di rischio, la sottodimensione degli indennizzi assicurativi e le opportunità di interventi di prevenzione primaria per la rimozione dei rischi", conclude la nota.
 

Otorinolaringoiatria
Commenti

I Correlati

Prevenzione
Leggimi

Monossido di carbonio, il pericolo che si nasconde in casa: ogni anno centinaia di morti e migliaia di ricoveri

Lucia Oggianu · 31/08/2026 10:11
Non si vede, non si sente e spesso non lascia il tempo di reagire. Il monossido di carbonio continua a rappresentare una delle minacce più sottovalutate per la salute domestica in Italia. Secondo le stime richiamate dalla Società italiana di medicina ambientale (SIMA), ogni anno provoca tra 350 e 600 decessi e oltre 6 mila ricoveri ospedalieri, mentre circa l'80% delle intossicazioni si verifica all'interno delle abitazioni. L'allarme arriva dopo il recente episodio avvenuto in una baita in prov
Leggi Tutto

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.