
Gli studi epidemiologici dimostrano infatti che una grande parte dei pazienti (fino al 70% per alcuni tipi istologici) si è ammalato in conseguenza di un'esposizione all'agente cancerogeno causale subita nel luogo di lavoro. In particolare, le categorie di lavoratori più esposte sono i falegnami, gli addetti al settore della costruzione di mobili e della concia delle pelli. Nella legislazione italiana il D. Lgs 81/2008 di riordino delle norme di tutela, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ha previsto l'istituzione presso l'Ispesl del Registro nazionale dei tumori naso-sinusali (ReNaTuNS). Proprio il confronto tra esperienze di sorveglianza regionale e di ricerca è l'obiettivo del workshop organizzato dal Dipartimento di Medicina del lavoro Ispesl, in programma domani a Roma dalle 9.

Tra luglio e agosto le prenotazioni per visite otorinolaringoiatriche crescono del 23% nelle principali località balneari. Dall’otite del nuotatore ai disturbi da sbalzi di pressione, gli specialisti indicano le strategie per proteggere l’udito duran

In Italia oltre 3 milioni di persone convivono con l’acufene. AudioNova Italia introduce SilentCloud™, una piattaforma digitale certificata CE che integra terapia del suono, percorsi educativi e interventi cognitivo-comportamentali per supportare l’a

Nei nuovi modelli didattici del polo universitario l’apprendimento passa attraverso l’esperienza diretta sulle strutture anatomiche

Oltre 1.700 impianti cocleari l’anno, soprattutto nei bambini: al congresso Siop il ruolo chiave dell’intelligenza artificiale
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