|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La mammografia in 3D svela i tumori nascosti

Oncologia

Il primo centro diagnostico del centro-sud che usa questa nuova metodologia è la clinica Paideia della capitale: ''La Tomosintesi è uno strumento diagnostico che permette di studiare la mammella 'a strati' - spiega Barbara Pesce, la responsabile del centro che utilizza questa tecnica, la clinica Paideia di Roma - Questo si traduce in un grande vantaggio nel caso di seni difficili da leggere, come ad esempio quelli 'densi', che possono così essere studiati più in dettaglio svelando lesioni che altrimenti sarebbero mascherate con le tecniche tradizionali''. L'esame a Roma viene svolto non in regime di convenzione con il Ssn, con un costo intorno ai 120 euro. La diffusione della macchina e' limitata dal suo costo, che si aggira intorno ai 750mila euro. Oltre che a Roma, l'esame è disponibile a Genova e Torino. Non ci sono ancora studi sistematici su quanto la metodologia 3D sia migliore di quella bidimensionale tradizionale, ma secondo la direttrice del centro si sono presentati nei primi tre mesi di vita dello strumento romano già diversi casi in cui tumori nascosti sono stati svelati proprio dalla tomoanalisi.

pubblicità

Questo tipo di analisi non è però indicato per tutte le donne indistintamente: 'Stiamo avviando uno studio per capire quali siano i soggetti più indicati per questa analisi - conferma Pesce - per ora i criteri che seguiamo sono di eseguire l'esame su mammelle 'dense', oppure operate, quindi più difficili da studiare con le tecniche tradizionali. Inoltre andrebbe usata su pazienti che hanno familiarità con i tumori alla mammella e tra i 40 e i 60 anni'. La presentazione dello strumento è stata l'occasione anche per parlare dell'esigenza di rendere sempre più capillari gli screening sulla popolazione femminile, anche per l'aumento che si sta verificando dell'incidenza di questa patologia in donne giovani. ''Fare mammografie periodiche dopo i 40 anni è fondamentale - ha ribadito la direttrice del centro diagnostico - è assurdo che in alcuni stati come gli Usa si parli di posticipare gli screening. L'incidenza sta aumentando, soprattutto nelle donne giovani, e la mortalità cala proprio perchè con una diagnosi precoce è possibile prendere i tumori in tempo''.
Oncologia
Commenti

I Correlati

Screening mammografico, l'IA in aiuto al lavoro dei radiologi
Sanità Digitale
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Malattie Cardiovascolari
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Ricerca
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Uno studio pubblicato su Nature Medicine presenta COMPASS, un modello di intelligenza artificiale in grado di prevedere la risposta all'immunoterapia in diversi tumori.
Tumore della prostata.Il 91% sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, De Rose:“Aumenta la richiesta di sessualità dei soggetti anche con tumore prostatico"
Oncologia
Tumore della prostata.Il 91% sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, De Rose:“Aumenta la richiesta di sessualità dei soggetti anche con tumore prostatico"
In Italia sono 485mila gli uomini vivi dopo una diagnosi di tumore della prostata, con una sopravvivenza a 5 anni intorno al 91%. Con l’allungamento della vita dei pazienti, la gestione delle conseguenze sulla funzione sessuale assume un ruolo sempre
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
Pazienti
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.