Stringere solidi nodi nel lungo filamento del Dna impacchettato nei virus per impedire le infezioni: riuscire a farlo richiederà ancora molto tempo, ma la strada è stata aperta da uno studio coordinato dall'Italia e pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle scienze degli Stati Uniti, Pnas.
Era noto che lungo il Dna dei virus si trovano dei nodi, ma non si capiva come mai i virus riuscissero comunque a rilasciate il loro materiale genetico. ''Adesso abbiamo scoperto che l'infezione riesce comunque nonostante i nodi perchè questi si sciolgono naturalmente'', ha detto il coordinatore della ricerca, il biofisico Cristian Micheletti, della Scuola Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste. Allo studio, condotto in collaborazione con Enzo Orlandini dell'università di Padova, Davide Marenduzzo dell'università di Edimburgo, Luca Tubiana della Sissa e l'università svizzera di Losanna e quella americana della Florida.
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