Maggiori tutele per i pazienti che partecipano alle sperimentazioni cliniche di farmaci.
Stringenti misure di sicurezza e ridotti tempi di conservazione dei dati e dei campioni biologici. Una più chiara distinzione tra il consenso al trattamento medico e quello al trattamento dei dati personali.
Sono le principali novità introdotte dal provvedimento generale sulle 'Linee guida per i trattamenti di dati personali nell'ambito delle sperimentazioni cliniche di medicinali', adottato in via definitiva dal Garante della privacy. Il provvedimento è stato inviato al Ministero della Salute, all'Istituto superiore di sanità, all'Agenzia italiana del farmaco e alla Conferenza Stato-Regioni.
Con l'introduzione di regole ad hoc, "l'Italia - si legge nella newsletter dell'Autorità - si pone all'avanguardia in Europa nella protezione della privacy delle persone che si sottopongono alle sperimentazioni di nuovi farmaci.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Segnalati numerosi casi di assunzione eccessiva tra i giovani. L’agenzia invita a non sottovalutare un farmaco di uso comune, evidenziando le possibili conseguenze gravi sul fegato e la necessità di un’adeguata educazione all’uso dei medicinali
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