
E' la prima volta che questa procedura viene eseguita su un bambino, ed è anche la prima volta in cui un'intera trachea è stata trapiantata. L'uso di questa tecnologia, a detta degli esperti, dovrebbe ridurre considerevolmente il rischio di rigetto della nuova trachea poiché le cellule staminali del bambino non indurranno una reazione immunitaria. Il piccolo è in una fase di recupero dopo l'intervento.
Fonte: Adnkronos




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