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Ricerca Federsanità sulla Sanità digitale in Italia: siamo ancora all’anno zero

Sindacato

 La Ricerca LITIS ha coinvolto i direttori generali delle aziende sanitarie (un ampissimo campione di 147 su 220), chiamati a rispondere non sulla semplice presenza di strumenti tecnologici all’interno della loro struttura, ma sui servizi innovativi realmente attivati (prescrizioni elettroniche, certificati digitali, Fascicolo Sanitario Elettronico, gestione integrata delle patologie, telemedicina). Obiettivo della Ricerca è conoscere per poter pianificare strategie di innovazione non episodiche, ma di ampio respiro. Basta con gli investimenti a pioggia: nasce un modello sulla base del quale misurare, d’ora in avanti, i progressi di ciascuna struttura e pianificare interventi in grado di accelerare il processo di innovazione, mettendo l’organizzazione sanitaria in grado di rispondere alle esigenze del territorio in maniera più efficiente e senza sprechi. È soprattutto uno il dato che spicca: molte aziende possiedono già gli strumenti necessari per sviluppare pienamente la sanità elettronica (ad esempio infrastrutture e applicazioni software in grado di produrre documenti digitali), ma sono in ritardo nella realizzazione concreta di processi e servizi innovativi.

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Inoltre, il fenomeno dell’innovazione tecnologica in sanità è estremamente disomogeneo e ci sono grandi differenze nei livelli di innovazione tra regioni del nord e regioni del centro-sud. In pratica, le aziende sanitarie si stanno attrezzando per la sanità digitale, anche in funzione degli obiettivi del Piano eGov 2012, che ha individuato in questo settore un asse portante su cui investire. Non mancano, quindi, le potenzialità di sviluppo; tuttavia, ad oggi, le ricadute dell’innovazione tecnologica in sanità sulla vita dei cittadini sono ancora molto inferiori a quelle che si riscontrano in altri settori (ad esempio e-banking e viaggi). E’ possibile consultare l’intero documento sul nostro social all’interno del gruppo “I nuovi certificati medici”.
Sindacato
Commenti
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Per effettuare il download gratuito, basta collegarsi all’indirizzo http://www.slideshare.net/secret/FE0RdMewgzokfq e inserire la password: centrostudimerqurioII
Rispondi
26/11/2012 13:38
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si posssono fare le ricette on line, già vanno al SISS, e volendo, la loro stampa su carta è superflua. ma la clinica non si può farla on line, no si può paragonare lo home banking col nostro lavoro, non può esistere lo home-doctor!!! e che diamine, non esageriamo!
Rispondi
21/04/2010 11:11

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