
Tra gli uomini sono in aumento obesità (dal 19 al 25%), e sindrome metabolica (un insieme di fattori di rischio come glicemia e circonferenza dell'addome, che e' passata dal 24 al 28%), mentre nelle donne questi fattori rimangono alti, anche se invariati (24% per l'obesità, 22% per la sindrome metabolica e 8% per il diabete). I risultati sono ancora più drammatici se si guarda agli strati sociali economicamente più bassi, dove ad esempio l'obesità è al 33% e il diabete al 16%. ''Uno dei modi migliori per realizzare una buona prevenzione cardiovascolare e' 'stratificare il rischio' - spiega Salvatore Pirelli, presidente dell'Anmco - cioè individuare chi, all'interno della popolazione, corre maggiore pericolo di essere colpito da disturbi cardiaci e vascolari''.




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