
Ma il bando è aperto anche agli ospedali di lingua italiana all'estero (1% le domande). Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono le Regioni con il maggior numero di ospedali premiati. E 36 strutture si sono ricandidate per ottenere più bollini rispetto al 2009. 'Solo la Val d'Aosta - osserva Merzagora - non si è mai candidata'. I bollini 2010 saranno validi fino alla fine del prossimo anno, perché l'Osservatorio rivedrà i criteri di assegnazione della certificazione, 'aggiungendo ad esempio - ha detto Merzagora - un nuovo bollino per le strutture che hanno una unità senologica certificata a livello europeo'. In queste strutture il dolore per la donna non è più un tabù. Qui la situazione è in grande miglioramento, soprattutto dopo l'approvazione della legge sulle cure palliative lo scorso 15 marzo, e la maggioranza dei reparti ospedalieri in queste strutture è particolarmente attenta alla cura del dolore al femminile: nell'85% la valutazione del dolore è una routine, in otto ospedali su dieci esiste un programma organico di terapia antalgica, in sei su dieci si trova personale dedicato alla gestione e alla prevenzione del dolore. Si sentono ancora alcune differenze geografiche: le terapie antalgiche sono praticate dall'80% degli ospedali del nord-est contro il 60% delle strutture del sud, dove i comitati 'Ospedale senza dolore' sono presenti solo in un caso su due. 'Il dolore annienta, abbruttisce, annulla e spezza la volontà della persona - afferma la presidente di O.N.Da, Francesca Merzagora -. Il dolore cronico resta ancora oggi un male invisibile e spesso non riconosciuto, che colpisce circa 12 milioni di donne solo in Occidente. La legge approvata a marzo consente finalmente a tutti i clinici di somministrare farmaci antidolorifici ed oppioidi senza l'utilizzo del ricettario speciale.

Il ministro conferma la disponibilità dei fondi annunciati e guarda oltre i pronto soccorso: medici, infermieri e altri professionisti nella futura ripartizione.

I dentisti apprezzano il sostegno alle spese mediche degli over 75 e l'aumento del Fondo sanitario. Positiva anche la proposta fiscale per le partite Iva.

Il Governo annuncia cinque miliardi per la salute, ma 1,6 finanziano il voucher per gli anziani. Nel Fondo sanitario risorse anche per pronto soccorso e farmaci.

I presidenti regionali chiedono risorse per compensare l'aumento dei costi sanitari. Dai contratti ai farmaci innovativi, cresce la pressione sui bilanci.
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