|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Fibrosi cistica: scoperta proteina "motore di riserva" contro i batteri

Pneumologia

Ciò provoca un’anomalia nelle secrezioni esocrine dell’organismo, che determina un danno progressivo degli organi coinvolti: in primo luogo i polmoni ma anche l’apparato digerente, il pancreas, il fegato e l’apparato riproduttivo. I ricercatori genovesi hanno quindi scoperto una sorta di “motore di riserva” da attivare e potenziare in caso di defaillance del primo.
La nuova proteina agice in modo analogo a quello della Cftr: entrambe sono presenti sulla membrana di molti tipi di cellule e formano piccoli pori in grado di far passare ioni cloruro, particelle con carica elettrica negativa essenziali per il funzionamento di diversi organi umani. Nelle cellule dei polmoni, in un organismo sano, la proteina Cftr agisce come una porta capace di gestire il flusso in entrata e in uscita degli ioni cloruro e quindi dell’acqua: in pratica permette l’adeguata umidificazione delle vie aeree, difendendole dall’attacco di milioni di batteri potenzialmente nocivi. Nelle cellule di un malato di fibrosi cistica, la funzione di Cftr è invece compromessa da mutazioni e la mancanza di un’adeguata umidificazione sulla superficie delle vie aeree favorisce la crescita ed il proliferare di batteri che sono molto resistenti al trattamento con antibiotici.

pubblicità

La presenza dei batteri nelle vie aeree scatena una grave infiammazione che danneggia seriamente i polmoni al punto che molti pazienti devono subire un trapianto.
“L’interesse verso la nuova proteina scoperta dal nostro team – spiega Galletta – si basa sulla possibilità che la sua funzione possa compensare quella della proteina Cftr nei pazienti con fibrosi cistica. Infatti, Tmem16a è presente nelle stesse cellule in cui è presente Cftr. La stimolazione di Tmem16a con un opportuno farmaco potrebbe infatti attivare il trasporto di ioni cloruro aggirando l’ostacolo rappresentato dalla proteina Cftr mutata. Pensavamo dovesse esserci un’altra “porta” per la corretta gestione del flusso di ioni cloruro, più o meno attiva a seconda del paziente, ma tra decine di migliaia di proteine non sapevamo quale potesse essere quella supplente”. Ora, la scoperta di Tmem16a può avviare una serie di studi per comprendere meglio il ruolo della proteina e la possibilità di sviluppo di nuovi farmaci.
 

Pneumologia
Commenti

I Correlati

Fibrosi cistica, dai modulatori CFTR ai dati di real life: le novità emerse dal congresso europeo ECFS 2026
Congressi
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tubercolosi nei bambini, al Meyer arriva la terapia che si scioglie in acqua
Farmaci
Tubercolosi nei bambini, al Meyer arriva la terapia che si scioglie in acqua
L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del
Salute respiratoria, al congresso SIP ambiente, prevenzione e nuove frontiere della pneumologia
Congressi
Salute respiratoria, al congresso SIP ambiente, prevenzione e nuove frontiere della pneumologia
Pneumologi, istituzioni e ricercatori a confronto dall'inquinamento alle terapie innovative, fino ai nuovi modelli di cura e prevenzione
Nelle aule scolastiche batteri invisibili collegati a una minore funzionalità polmonare nei bambini
Congressi
Nelle aule scolastiche batteri invisibili collegati a una minore funzionalità polmonare nei bambini
Una ricerca presentata al congresso della European Respiratory Society la collega a una minore funzionalità polmonare. Sotto osservazione Streptomyces e Mycobacterium, microrganismi presenti anche nel suolo e negli impianti idrici
Asma e Bpco, possibili benefici dai farmaci anti-obesità: nuovi dati al congresso Ers
Congressi
Asma e Bpco, possibili benefici dai farmaci anti-obesità: nuovi dati al congresso Ers
Uno studio presentato a Barcellona suggerisce che gli agonisti del GLP-1 potrebbero ridurre attacchi d'asma e riacutizzazioni di Bpco, ma gli esperti invitano alla cautela

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.