|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Brunetta a Errani, risparmi per 12,4 mld l'anno, pari all'11,7% della spesa per il SSN, con certificati di malattia digitali e fascicolo sanitario elettronico

Sanità pubblica

Si tratta di stime derivanti da elaborazioni di Confindustria basate sullo studio 'Best Demonstrated Practice eHealth Impact', commissionato dalla Commissione europea a Booz Allen Hamilton (2005). Le stime ottenute, aggiunge il dicastero, sono state confermate da alcuni casi di studio realizzati nelle regioni Campania, Piemonte e Marche. Un'altra ricerca, elaborata questa volta dal tavolo della sanità elettronica (sede istituzionale di confronto tra Regioni e Province autonome), sostiene che grazie all'introduzione della ricetta digitale si otterrebbe una riduzione tra 1,8 e 2,1 miliardi di euro annui (pari all'1,6-1,9% della spesa del Ssn): 600 milioni di euro derivanti dall'abolizione dei flussi cartacei e 1,2-1,5 miliardi di euro derivanti dalla riduzione di abusi e di errori materiali.

Nella documentazione inviata dal ministro Brunetta al presidente Errani, si ricorda inoltre che la Regione Lombardia ha annunciato l'attivazione del progetto 'ricetta digitale' a partire dal 2011: i risparmi, riferiti alla Regione, sono stati stimati in circa 1 euro a ricetta, per un totale superiore ai 50 milioni di euro. La stima si riferisce esclusivamente ai risparmi derivanti dall'abolizione dell'intero ciclo della 'ricetta rossa'. Infine, Palazzo Vidoni stima un risparmio annuo complessivo di 590 milioni di euro così calcolato: 500 milioni di euro a favore dell'Inps derivanti dall'abolizione del data entry dei certificati di malattia cartacei; 20 milioni di euro a favore delle imprese derivanti dalla possibilità di un monitoraggio più efficace dell'assenteismo attraverso il certificato di malattia elettronico (attualmente le giornate indennizzate sono 60.277.000 per un costo totale di 1,9 miliardi l'anno, di cui 1,6 a carico delle imprese); 70 milioni di euro derivanti dall'abolizione dell'invio con raccomandata del certificato di malattia all'Inps e al datore di lavoro (il costo di ogni raccomandata è pari a 2,80 euro e i certificati di malattia emessi per i dipendenti del settore privato sono circa 12 milioni l'anno, per un totale di 24 milioni di raccomandate inviate ogni anno). Brunetta segnala infine a Errani ulteriori risparmi possibili derivanti dall'adozione "dei servizi di pagamento e di refertazione online che - oltre a introdurre semplificazioni e agevolazioni consistenti per i cittadini, sia in termini di tempo che di costi - consentirebbero di accelerare il percorso di innovazione dei sistemi informativi e delle procedure aziendali, favorendo la messa a sistema di soluzioni spesso attivate in forma sperimentale. Questo intervento - conclude la nota - può generare un impatto quantificabile, in termini di minore spesa pubblica, in oltre 400 milioni di euro annui".

pubblicità

Per commentare clicchi qui

Sanità pubblica
Commenti
?
IL MALCONTENTO DEI MMG STA FINALMENTE MONTANDO.Leggo su "Corriere Medico" a pag. 3 interviste di colleghi medici di base,molto,ma di molto arrabbiati per la situazione lavorativa peggiorata drasticamente negli ultimi tempi,in particolare ,per l'aggravio di mansioni informatiche (con relativi costi) e il cattivo rapporto con gli assistiti da decenni autorizzati e abituati al tutto gratis,subito,e dovuto.Si lamentano anche degli stipendi che, quando si consideri tasse,costi,mancate ferie e tredicesime sono piu' da Burkina Faso che da paese europeo(sia sempre ringraziato quel tal sindacato).Era ora,sembrava che fossimo solo noi tre gatti a lamentarci. Il passo successivo,se lo capiranno,sarebbe l'abbandono di talune sigle sindacali che ci hanno svenduto ,gratis,non si sa per quali reconditi motivi. Anche in Maghreb sta montando una rivolta verso dittature decennali....tira e tira la corda....prima o poi qualcuno (poco intelligenrte) ci rimette i testicoli.Puoi prevaricare e trattare il popolo (e i medici) come somari da soma ,senza dargli il dovuto compenso e gratificazioni,ma presto si rivoltera' e quando il popolo si ribella non e' mai in modo indolore.....ci sono le ghigliottine e i Piazzali Loreto.
Rispondi
28/01/2011 15:27

I Correlati

PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Rendicontati 27 dei 30 obiettivi della Missione 6. Restano da certificare posti letto di terapia intensiva, Case e Ospedali di Comunità
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Sanità pubblica
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Il ministro rivendica l'aumento del Fondo sanitario a quasi 143 miliardi, gli interventi sulle liste d'attesa e il potenziamento dell'assistenza territoriale
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Sanità pubblica
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Di Silverio: la stabilità politica non si è tradotta in stabilità per il SSN. Personale, salari e organizzazione restano le principali criticità

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.