
Il testo, presentato dalla portoghese Marisa Matias della Sinistra unita (Gue), introduce intanto il reato di contraffazione del farmaco, poi comporta l'uso di dispositivi di sicurezza per le confezioni e misure di tracciabilità anche dei principi attivi. 'I medicinali falsificati sono 'assassini silenziosi' - ha spiegato la Matias - in quanto privi di effetto o poiché contengono sostanze tossiche che possono danneggiare, o addirittura uccidere, coloro che li assumono. La legge europea avrà effetto a catena anche all'esterno della Ue, perché alza gli standard di produzione'. Secondo la relatrice, in Europa, a partire dal 2005, i sequestri di medicinali contraffatti sono aumentati del 400%. Nel solo 2008 sono state rintracciate in Europa 38 milioni di pillole false. Appena mercoledì scorso i Nas di Milano hanno concluso un'indagine contro il fenomeno dell'importazione da paesi extra Ue di farmaci acquistati on line: 700 le persone denunciate e 360.000 compresse e confezioni sequestrate. Secondo uno studio preparato dal gruppo S&D del Parlamento europeo il fenomeno ha dimensioni mondiali inquietanti. Un europeo su cinque compra medicine attraverso canali illeciti spendendo circa 10,5 miliardi di euro. 'Italia, Gran Bretagna, Belgio e Grecia - ha spiegato la Matias - sono i paesi europei più sicuri, perché hanno legislazioni severe.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.