La Ue ha dichiarato guerra ai farmaci taroccati, il 'killer silenzioso' che si infiltra sempre più non solo nelle vendite via internet, ma anche nei circuiti legali. Il rischio non è nella pillolina di Viagra comprata sul web e che non fa effetto. Dietro al fenomeno, che nel mondo vale tra i 55 e i 160 miliardi di euro, c'è la criminalità organizzata. Ad essere contraffatti nel mondo sono medicinali importanti, compresi i 'salvavita' per diabetici e cardiopatici, ma anche la metà degli antimalarici venduti in Africa o i farmaci innovativi. Il Parlamento europeo in plenaria a Strasburgo ha approvato quasi all'unanimità (569 sì, 12 no e 7 astenuti) una nuova legge europea per impedire l'ingresso di farmaci contraffatti nella filiera farmaceutica legale.
Il testo, presentato dalla portoghese Marisa Matias della Sinistra unita (Gue), introduce intanto il reato di contraffazione del farmaco, poi comporta l'uso di dispositivi di sicurezza per le confezioni e misure di tracciabilità anche dei principi attivi. 'I medicinali falsificati sono 'assassini silenziosi' - ha spiegato la Matias - in quanto privi di effetto o poiché contengono sostanze tossiche che possono danneggiare, o addirittura uccidere, coloro che li assumono. La legge europea avrà effetto a catena anche all'esterno della Ue, perché alza gli standard di produzione'. Secondo la relatrice, in Europa, a partire dal 2005, i sequestri di medicinali contraffatti sono aumentati del 400%.
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