|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

L’Iss autorizza il trapianto delle staminali cerebrali

Sanità pubblica

 L'autorizzazione dell'Iss consente infatti l'avvio della fase successiva della ricerca che prevede - secondo obbligo di legge - l'invio del dossier scientifico della sperimentazione ai comitati etici dei vari centri ospedalieri coinvolti nello studio, primo fra tutti il comitato dell'Ospedale di Terni. In quest'ultimo infatti si deve necessariamente svolgere il trapianto, poiché le cellule sono prodotte lì e non possono al momento essere spostate in altra sede prima dell'intervento. Il compito dei comitati etici è quello di vagliare il protocollo e di esprimere il loro parere in tempi plausibilmente contenuti. Questa procedura è obbligatoria ed e' posta a tutela dei pazienti che saranno coinvolti: serve infatti ad analizzare definitivamente la sicurezza del trial in relazione ai mezzi e alle strutture ospedaliere a disposizione degli sperimentatori. I comitati etici inoltre forniranno un fondamentale contributo per definire i criteri di selezione e reclutamento dei pazienti.

pubblicità

Infine, il parere dei comitati è vincolante affinché il Direttore Generale del centro che ospiterà la sperimentazione possa autorizzarne l'effettivo. Parallelamente si stanno svolgendo i necessari incontri organizzativi con i responsabili neurologi e i neurochirurghi anestesisti e pneumologi per mettere a punto nei minimi dettagli gli aspetti pratici per l'inizio sperimentazione. Non è possibile fare previsioni accurate circa la tempistica dei processi di autorizzazione da parte dei comitati etici e quindi del conseguente inizio del reclutamento e avvio della sperimentazione sul paziente. In ogni caso, poiché i comitati etici si riuniscono con una frequenza mensile, è ipotizzabile, sebbene non certo, l'inizio della sperimentazione in tarda estate/inizio autunno.
Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Parkinson, nuove conferme sulla sicurezza delle cellule staminali embrionali: riaperto il dibattito sulla ricerca in Italia
Ricerca
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Sanità, nel 2050 un italiano su tre avrà più di 65 anni
Sanità pubblica
Sanità, nel 2050 un italiano su tre avrà più di 65 anni
Gli over 65 saliranno dal 25,1% al 34,6% della popolazione. Un rapporto di Fondazione PwC Italia indica territorio e digitale tra le priorità per il SSN
Liste d'attesa, Salutequità: "Ridotti i poteri dell'Organismo di verifica"
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Salutequità: "Ridotti i poteri dell'Organismo di verifica"
L'associazione critica il Dl 144/2026: meno poteri di controllo e competenze disperse. Aceti: "Dopo due anni l'Organismo non è ancora partito"
Degenze lunghe, la riforma del territorio ora deve cambiare i numeri
Sanità pubblica
Degenze lunghe, la riforma del territorio ora deve cambiare i numeri
Nel 2022 l'Italia era a 7,2 giorni di ricovero medio. Ospedali di Comunità, cure domiciliari e telemedicina dovranno dimostrare di poter alleggerire gli ospedali

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.