
Un dialogo serrato, come dicevamo, durante il quale sono stati snocciolati tutti i dati contabili della Cassa: secondo quanto affermato dai vertici dell’Enpam le reazioni da parte dei rappresentanti sindacali sono state confortanti: Giacomo Milillo, della Fimmg, per esempio, non ha espresso dubbi: "Ci troviamo di fronte a un ripetuto attacco all'Enpam e agli interessi previdenziali dei medici. Esprimiamo il pieno sostegno della Fimmg all'Ente, bersaglio da settimane di notizie false su presunte difficoltà finanziarie e irregolarità di bilancio, oltre che di calunnie nei confronti di suoi componenti". "Ci sono - ha aggiunto - forze interessate che alimentano queste false informazioni per un proprio tornaconto. Non escludiamo che l'intera categoria medica possa essere chiamata a una mobilitazione in difesa dell'Enpam e dei propri interessi previdenziali". "L'operazione di incontro avviata dall'Enpam con i sindacati è un passo avanti importante, ma per rassicurare i medici sulla stabilità economica del proprio ente di previdenza serve anche altro: se le accuse di cattiva gestione rivolte in queste settimane alla Fondazione sono false, si risponda colpo su colpo con querele; se invece sono fondate, chi è politicamente responsabile valuti immediatamente l'opportunità di dimettersi", tuona Angelo Testa, presidente dello Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani). "L'Enpam - sottolinea Testa - ha promesso che questo è soltanto il primo di una serie di incontri periodici, nei quali verremmo aggiornati sul lavoro della Fondazione per poter poi a nostra volta informare gli iscritti. Ed è una buona cosa, perche' di rapportarsi c'era proprio bisogno". Nel corso dell'incontro si è anche parlato di riforma dello statuto. "E' allo studio la revisione - conferma il presidente dello Snami - e noi abbiamo ribadito la richiesta, già anticipata, di rivedere i criteri della rappresentatività per dare più peso alle componenti della classe medica che maggiormente contribuiscono alle casse della Fondazione".
Intanto ai sindacati sono state consegnate centinaia di pagine piene di cifre nel tentativo di fare luce su ipotetici buchi di bilancio dell'Ente. A quanto apprendiamo nel volume consegnato ai rappresentanti dei camici bianchi non figurerebbe nessun ammanco, anzi il bilancio 2010 porterebbe 1,5 miliardi di euro nelle casse della Fondazione. Dalle pagine verrebbe però a galla un problema dei stabilizzazione: in altri termini, l'equilibrio finanziario dell'Ente previdenziale dei medici sarebbe garantito per altri 23 anni e non per 30 come richiede la legge. La finanziaria 2007 ha infatti imposto dal 2013 lo spostamento dell'equilibrio da 15 a 30 anni. La mancanza dell'equilibrio finanziario è però un aspetto che "preoccupa, e molto" i camici bianchi, che hanno chiesto di "trovare una soluzione al problema".




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