|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Batterio killer, l'origine potrebbe essere umana

Batterio killer, l'origine potrebbe essere umana
Infettivologia

Come i test del Dna che permettono di identificare il colpevole di un reato, le analisi genetiche hanno stretto il cerchio intorno al batterio killer, dandogli innanzitutto un nome: Escherichia coli 0104:4H. In passato aveva fatto delle rapide comparse: nel 2001 in Germania, nel 2004 in Francia e poi in Corea (2005), Georgia (2009) e Finlandia (2010). Piccoli focolai senza grandi conseguenze.
La cosa interessante e' invece il suo ceppo di origine, ossia l'Escherichia coli enteroaggregativo EAggEC, comune in tutto il mondo, nei Paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo, e tipico dell'uomo, tanto che 'finora non e' stato descritto alcun serbatoio animale', rilevano i ricercatori nell'articolo. In passato e' stato isolato piu' volte in diversi Paesi compresa l'Italia (nel 2008, con infezioni dovute a pecorino ottenuto da latte non pastorizzato). La novita' e' che in uno scambio genetico, non si sa se avvenuto nell'intestino umano o in quello animale, il batterio killer potrebbe aver scambiato alcuni tratti genetici con un altro ceppo di Escherichia coli, quello che produce la tossina chiamata Shiga, che provoca la diarrea emorragica e la Sindrome emolitico-uremica (Seu).

pubblicità

Da quest'ultimo il batterio killer avrebbe preso sia la capacita' di produrre la tossina, sia il particolare meccanismo di adesione all'intestino umano.
Il mix genetico, secondo i ricercatori, spiegherebbe sia la straordinaria e inattesa aggressivita' del batterio killer, sia perche' colpisce soprattutto gli adulti anziche' i bambini, come accade per i ceppi tradizionali, come quello che provocando le infezioni in Francia.
Se all'origine della catena di infezioni in Germania ci fosse effettivamente l'uomo, secondo gli esperti si dovrebbe indagare sugli operai della fattoria in cui si producevano i germogli individuati come causa dell'epidemia. Di essi, rileva Caprioli, 3 su 6 si sono ammalati e non si puo' escludere (ma al momento neppure confermare) che uno di essi possa avere infettato l'acqua nella quale venivano coltivati i germogli.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Infettivologia
Leggimi

Antimicrobico-resistenza, medici e farmacisti in rete: focus sulle infezioni urinarie

Annalucia Migliozzi · 09/10/2026 12:18
L’antimicrobico-resistenza (AMR) non riguarda più soltanto gli ambienti ospedalieri, ma coinvolge anche la comunità e le strutture residenziali per anziani. Tra le infezioni più problematiche figurano quelle urinarie, che possono diventare difficili da trattare quando sostenute da microrganismi resistenti. Per affrontare la sfida occorre integrare diagnosi tempestive, scelta mirata degli antibiotici e collaborazione tra medici, farmacisti e specialisti.
Leggi Tutto

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.