|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Cure palliative, una risorsa per vivere meglio

Oncologia

 In Italia la rete di strutture rivolta ai malati terminali riguarda attualmente circa 150 hospice che, nell'arco del 2009 - ha detto il presidente della Società italiana cure palliative (Sicp), Giovanni Zaninetta - ''dovrebbe arrivare a 200, abbastanza vicino al fabbisogno dei posti letto''. Circa la metà degli hospice presenti ora in Italia si trova presso reparti di strutture ospedaliere, il 27% in strutture dedicate e autonome. ''Le cure palliative - ha detto Zaninetta - non sono solo una risorsa per l'estremo tempo della vita ma una risorsa per vivere meglio''. Coinvolti sono ''150 mila malati di cancro ma quasi altrettanti malati affetti da patologie croniche come broncopatie, cardiopatie in fase avanzata o problemi di demenza''. L'80%, secondo gli ultimi dati, ha bisogno di cure palliative e di questi il 20-30 per cento ha bisogno dell' hospice. ''Vivere meglio - ha aggiunto Zaninetta - significa convivere con la malattia grave e dare aiuto alle famiglie''. Da qui, ha sottolineato il presidente della Società italiana cure palliative, la necessità di lavorare sull'integrazione tra posti letto e rete domiciliare.

pubblicità

''La parte delle cure a casa - ha detto Zaninetta - è molto carente e disuguale a livello regionale''. Secondo Zaninetta, questi malati ''vanno curati perchè il tempo libero trascorra senza dolore e sintomi assicurando assistenza e qualità''. Se infatti la cura del dolore è l'aspetto più impellente, altrettanto fondamentali sono la cura di bisogni come la paura della solitudine o la necessità di un accompagnamento adeguato per il malato e per la famiglia ''che va al di là delle cure''. Altro problema, ha aggiunto Zaninetta, è ''il ricovero inappropriato'' con il rischio di un accanimento terapeutico''. Quindi la giornata è servita ad accendere i riflettori su tutti questi aspetti: ''L'Italia ha aderito ma non in modo omogeneo in attesa della mobilitazione nazionale per il giorno di San Martino''.
Oncologia
Commenti

I Correlati

Aiom, il 63 per cento dei medici è favorevole all'eutanasia nei pazienti oncologici
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Ricerca
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Uno studio coordinato dall’Università di Roma Tor Vergata e dal Danish Cancer Institute identifica un meccanismo metabolico che aiuta i tumori a sfuggire ai farmaci, ma che potrebbe diventare un nuovo bersaglio terapeutico
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Malattie Cardiovascolari
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Ricerca
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Uno studio pubblicato su Nature Medicine presenta COMPASS, un modello di intelligenza artificiale in grado di prevedere la risposta all'immunoterapia in diversi tumori.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.