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Inquinamento da farmaci, molte le implicazioni sanitarie

Inquinamento da farmaci, molte le implicazioni sanitarie
Farmaci

 Nei suoi laboratori Avisar sta svolgendo test intensivi per individuare come i farmaci degradano ed identificare le varie forme che posso assumere nell'ambiente. "Possiamo avere diversi prodotti di degradazione con anche alti livelli di bioattivita'- spiega- gli scienziati ambientali hanno bisogno non solo di identificarli, ma devono anche comprendere i processi biochimici che li producono nell'ambiente". Infatti, degradandosi "i composti formano molecole del tutto diverse". Ad esempio, il ricercatore della Tau ha individuato nove prodotti della degradazione dell'amoxocillina (antibiotico appartenente al gruppo delle penicilline semisintetiche, usato per infezioni batteriche come nei casi di mal di gola), ognuno con diversi livelli di stabilita'. "Due di questi prodotti della degradazione dell'amoxocillina possono anche essere tossici", segnala Avisar.

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PFAS, nuovi rischi per tiroide e cervello: uno studio italiano svela i meccanismi dell’interferenza endocrina

Lucia Oggianu · 30/07/2026 11:12
I PFAS, sostanze chimiche persistenti ampiamente diffuse nell’ambiente, potrebbero avere effetti più profondi di quanto finora ipotizzato sulla salute umana. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Environmental Pollution da ricercatori dell’Università di Pisa, dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e dell’Università di Pavia ha infatti evidenziato come questi contaminanti siano in grado di interferire con la funzione della tiroide e con l’azione degli ormoni tiroidei a livello cerebrale
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