
Queste modifiche non sono state però considerate sufficienti al Pd e al Terzo Polo per votare a favore. Le opposizioni stamani hanno tentato di arrivare ad un pronunciamento unanime, con parte del Pd orientato a votare contro, seguendo la linea di Vasco Errani. A fronte del Terzo polo che invece ha deciso l'astensione, il Pd si è orientato tutto verso la stessa posizione, mentre Idv ha optato per il sì ritenendo al contrario soddisfacenti le modifiche. "Sono anni che invochiamo premi a chi fa sana amministrazione e sanzioni a chi governa male", ha detto Felice Belisario. Quanto alle affermazioni delle Regioni per le quali il decreto è incostituzionale, Belisario ha commentato: "questo lo deciderà la Corte costituzionale. Però ci sono molte regioni commissariate per la sanità e non si può andare avanti così in eterno". Gianluca Galletti (Udc) ha definito "del tutto insufficiente" il decreto perché "manca un sistema di controllo imparziale" su Regioni ed Enti Locali", anche perché "con i tagli del governo essi non saranno in grado di erogare servizi ai cittadini".

L'analisi della Fondazione sulla manovra 2027-2029: il finanziamento sanitario cresce fino a 148,2 miliardi, ma scende al 5,87% del PIL. Allarme sui conti regionali.

Il voucher da 300 euro per gli anziani può alleggerire le spese sanitarie, ma apre una questione di fondo: finanziare i cittadini non equivale a potenziare i servizi.

Il presidente Fnomceo critica gli stanziamenti per il 2027: assunzioni, stipendi e sanità territoriale restano senza risposte. Sui fondi ai fragili propone un utilizzo alternativo.

Forza Italia annuncia un emendamento contro la norma approvata alla Camera. Dal mondo medico arrivano critiche sulla possibile reiscrizione dei professionisti radiati.
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.