|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Latanoprost efficace come timololo nel glaucoma pediatrico

Oculistica

Per colmare questo gap, i ricercatori hanno condotto uno studio multicentrico, randomizzato e in doppio cieco, coinvolgendo 137 pazienti di età fino a 18 anni affetti da glaucoma e con una pressione intraoculare mattutina di almeno 22 mm Hg. Prima della randomizzazione, i partecipanti sono stati classificati come affetti da glaucoma congenito primario (PCG) oppure da glaucoma non-PCG, e sono stati stratificati in base alla pressione intraoculare basale (<27, tra 27 e 31, e > 31 mm Hg). Sono stati quindi trattati con una goccia di latanoprost 0,005% una volta al giorno oppure con una di timololo 0,5% (0,25% nei bambini al di sotto dei 3 anni) due volte al giorno. L’outcome primario era la variazione della pressione intraoculare rispetto al basale alla fine dello studio. Sono state inoltre valutate le percentuali di risposta: I pazienti che lo hanno completato sono stati 125. Dopo le 12 settimane di trattamento, la pressione intraoculare è diminuita in media di 7,2 mmHg con latanoprost e 5,7 mmHg con timololo (P = 0,21). Le percentuali di risposta (definita come una riduzione di almeno il 15% della pressione intraoculare) sono state complessivamente del 60% nel gruppo latanoprost contro 52% nel gruppo timololo (P = 0,33) e del 50% e 46%, rispettivamente, nel sottogruppo di pazienti con PCG e del 72% e 57% nel sottogruppo non-PCG. A detta degli autori, le ragioni per cui nel sottogruppo con PCG si è avuta una riduzione minore della pressione intraoculare non sono del tutto chiare. Nello studio, entrambi i farmaci sono risultati ben tollerati. La frequenza degli eventi avversi correlati al trattamento è stata del 5,9% nei pazienti trattati con l’analogo della prostaglandina e del 14,5% di quelli trattati con il betabloccante, ma solo un paziente in quest’ultimo gruppo ha interrotto il trattamento a causa degli effetti collaterali. "In conclusione” scrivono i ricercatori “in questo studio un’esposizione a latanoprost per 12 settimana è apparsa sicura ed efficace, giustificando quindi l'utilizzo di questo farmacologo come possibile trattamento per i pazienti con glaucoma pediatrico. Inoltre, circa la metà dei pazienti con PCG ha risposto al trattamento, il che suggerisce un possibile ruolo di latanoprost anche nel trattamento di questa forma di glaucoma”.

pubblicità


Bibliografia: T. Maeda-Chubachi, et al. Comparison of Latanoprost and Timolol in Pediatric Glaucoma: A Phase 3, 12-Week, Randomized, Double-Masked Multicenter Study. Ophthalmology 2011;doi:10.1016/j.ophtha.

Oculistica
Commenti

I Correlati

Glaucoma in estate: protezione degli occhi e indicazioni per i pazienti operati
Oculistica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Congiuntivite allergica, al via uno studio clinico su Daydrop Triple Action
Ricerca
Congiuntivite allergica, al via uno studio clinico su Daydrop Triple Action
Uno studio prospettico post-marketing valuterà sicurezza ed efficacia di Daydrop® Triple Action nel trattamento sintomatico della congiuntivite allergica stagionale e perenne, attraverso un follow-up di 14 giorni.
Trapianto di cornea ad alto rischio anestesiologico salva la vista a un ventenne fragile
Oculistica
Trapianto di cornea ad alto rischio anestesiologico salva la vista a un ventenne fragile
L’impresa del Bambino Gesù: sei specialità mediche unite per operare un giovane con una rara malattia metabolica e il cuore compromesso, 18 ore di pianificazione per un intervento senza margine d’errore
Glaucoma pseudoesfoliativo, la forma più aggressiva che minaccia la vista: diagnosi precoce e chirurgia restano decisive
Oculistica
Glaucoma pseudoesfoliativo, la forma più aggressiva che minaccia la vista: diagnosi precoce e chirurgia restano decisive
n Italia interessa oltre 100mila persone e rappresenta fino al 30% dei glaucomi ad angolo aperto. L’elevata pressione intraoculare accelera il danno visivo, ma interventi tempestivi possono rallentare la progressione della malattia.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.