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Tumori, obiettivo mortalità zero

Oncologia

Alla presentazione del progetto 'Tumore al seno: progetto mortalità zero', organizzato al Senato da Europa donna-Forum italiano Onlus, Veronesi ha riferito che questi tipo di cancro colpisce una donna su 9. Si contano in tutto 36.000 nuovi casi all'anno e sono 300.000 le italiane in vita che hanno incontrato la malattia Lo sforzo che l'oncologo chiede è quello di spingere il piede sul pedale dell'acceleratore della prevenzione. Oggi oltre il 35% delle pazienti che vengono operate hanno tumori ''impalpabili'', così piccoli da essere visibili solo con strumenti diagnostici. E' proprio in questi casi, ha spiegato Veronesi, che la medicina vince con più facilità la sua battaglia contro la morte: ''Ogni millimetro in più di massa equivale ad un 1% di possibilità di guarigione in meno. Basti pensare che se il tumore è di un centimetro si ha il 95% di sopravvivenza''. Ed un altro studio condotto dall'Ieo (l'Istituto Europeo di Oncologia guidato proprio da Veronesi) su 5.408 donne - seguite per 15 anni e sottoposte a mammografia, ecografia e visita annuale - ha dimostrato che la mortalità generale per tumore è stata dell'1%. E sui 136 tumori al seno scoperti, si sono registrati solo 4 decessi rispetto ai 47 per tumori diversi: una mortalità, quindi per tumore al seno, inferiore all'uno per mille.

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Ma come convincere le donne a non avere paura a sottoporsi a controlli regolari? Sapere che le conseguenze di un intervento sono sempre meno pesanti, ha detto Veronesi, aiuta le donne a scegliere la strada della prevenzione. Per Veronesi sarebbe importante avviare una campagna di informazione, ed investire ''qualche milione'' per far crescere realmente la conoscenza e persuadere le donne a fare più prevenzione; ma anche formare da mille a 1.500 medici ecografisti specializzati sulle nuove macchine più sofisticate. Francesco Schittulli, presidente della Lega Italiana per la Lotta i Tumori, sulla linea di Veronesi, propone con forza una misura: mammografia gratis e annuale a tutte le donne con più di 40 anni. Oggi gli screening sono offerti gratuitamente alle donne dai 50 ai 69 anni. Ma nel Sud l'adesione è troppo bassa, ha spiegato la senatrice Laura Bianconi (Pdl), e una nuova attenzione deve essere dedicata alla donne sotto i 40 anni, fascia di età in cui si registrano il 40% dei casi di nuovi tumori.
Oncologia
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