Sono almeno nove milioni (secondo la rilevazione Istat 2007, anche se stime piu' recenti gia' parlano di 11 milioni) gli italiani che ogni anno si rivolgono alla medicina non convenzionale, dall'agopuntura, alle cure omeopatiche, alla fitoterapia. E per mettere ordine nel settore, evitare l'abusivismo e proteggere la sicurezza dei pazienti, il Senato sta lavorando a un disegno di legge per affrontare alcuni temi cruciali come la formazione, la creazione di registri dei professionisti o l'introduzione di alcune pratiche nei livelli essenziali di assistenza, come gia' fanno alcune Regioni tra cui la Toscana.
Nel frattempo i senatori della commissione Sanita', come hanno annunciato Luigi D'Ambrosio Lettieri e Daniele Bosone, stanno mettendo a punto una mozione bipartisan che impegni il governo sulla materia e aiuti superare l'empasse che si registra al momento nonostante la necessita' di regole espressa da tutti gli operatori del settore nel corso del convegno 'Medicine non convenzionali: serve una regolamentazione'. Il ddl, di cui c'e' gia' una bozza di testo unico, e' fermo in Commissione perche' ''fuori c'e' ancora un po' di pregiudizio - spiega Bosone - che attraversa la politica e che impedisce di prendere la via giusta''.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
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