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Svelato il segreto del paracetamolo: molti gli effetti collaterali. In arrivo nuove molecole

Farmaci

E si aprono scenari nuovi per la farmacologia che, seppur non in tempi brevi, potra' lavorare allo sviluppo di molecole con le stesse proprieta' antifebbrili, analgesiche e antinfiammatorie del paracetamolo ma senza i suoi effetti collaterali, derivanti dalla tossicita' sul fegato, i reni e il midollo spinale, in caso di sovradosaggio. Ad alzare il velo sul funzionamento di questo farmaco e' stato un gruppo di ricercatori di Francia, Svezia e Regno Unito che hanno descritto la sua azione nei topi da laboratorio, sulle pagine di Nature Communications. Hanno scoperto che il bersaglio che rende il paracetamolo efficace e' una proteina, la TRPA1 che si trova sulla superficie delle cellule nervose. La sperimentazione e' consistita in un test sui topi per osservare la loro soglia del dolore. Si e' misurato il numero di secondi necessari perche' un topo ritirasse la zampa da una superficie leggermente calda ed e' stato osservato che il paracetamolo aumentava questo intervallo di tempo dimostrando che il farmaco riduce il dolore indotto dal calore.

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Poi gli esperti hanno ripetuto il test eliminando la proteina TRPA1 e hanno visto che il paracetamolo non aveva piu' effetti contro il dolore. ''La nostra scoperta mostra per la prima volta - afferma Stuart Bevan del King's College di Londra, uno degli autori della ricerca - che questa proteina e' un nuovo meccanismo di azione per l'antidolorifico''. Il team ha inoltre scoperto che prendere paracetamolo induce la creazione di un dannoso sottoprodotto detto NAPQUI, responsabile degli effetti collaterali tossici in caso di sovradosaggio, nel midollo spinale e nel fegato. ''Adesso possiamo cominciare a cercare molecole che funzionino allo stesso modo per dare sollievo al dolore - aggiunge David Andersson del King's College di Londra - ma che sono meno tossiche e che non comportano complicazioni serie in caso di sovradosaggio''.
Farmaci
Commenti
RS
Renata Sajeva
A proposito del Paracetamolo,in Francia una scatola del tipo 500 costa 1 euro e 70 circa,pensate che sia x questo che sia diventato"brutto e cattivo"?
Rispondi
02/02/2012 10:59
PG
Paolo Goglia
Come per tutti i farmaci il sovradosaggio è dannoso e pericoloso. Il paracetamolo, in uso da tanti anni, nei limiti dei dosaggi usati generalmente, sia come antipiretico che come analgesico, non ha creato grossi problemi. Un noto epatologo dieci o più anni fa ne ammetteva l'uso fino a tre grammi al di anche in pazienti epatopatici. Ha il difetto di costare poco! Paolo Goglia 24/12/2012.
Rispondi
24/12/2011 14:14
?
Mi associo alle opinioni dei colleghi : in 35 anni di professione non ho mai riscontrato effetti collaterali gravi da paracetamolo se somministrato ai giusti dosaggi .Essendo una molecola a bassissimo costo, temo faraà la fine della penicillina-benzatina , antibiotico sempre efficace nella cura delle infezioni streptococciche, ma ormai fuori produzione (una fiala costava 1,8 euro!) iinfezioni streptococciche
Rispondi
24/12/2011 13:29
MD
Medical Information Dottnet
@Edoardo Ferranti Dottore, abbiamo colto la sua richiesta: all’indirizzo http://www.dottnet.it/Articolo.aspx?idArticolo=9833 può trovare una letteratura scientifica esaustiva sugli effetti avversi del paracetamolo. Saluti
Rispondi
23/12/2011 10:16
FP
Franco Santa Paola
nel 1980, tirocinante presso un reparto di pediatria veniva regolarmente utilizzata, come anti-febbrile la Novalgina, 1gtt ogni 3 Kg di peso, efficace e senza nessun effetto collaterale. Dopo e/o in contemporanea si utilizzava il paracetamolo: zero effetti collaterali al giusto dosaggio e per il giusto tempo. Perchè criminalizzare questi farmaci? Forse troppo commercializzati a troppo basso costo?
22/12/2011 23:11

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