L’assunzione in eccesso di farmaci antidolorifici, come aspirina o paracetamolo espone ad una maggiore esposizione al dolore. Il dato è emerso nuove linee guida sul tema del National Institute for Health and Clinical Excellence. L’impiego di questi farmaci che talvolta sono utilizzati in concomitanza a mal di testa predispone a sviluppare la stessa patologia con estrema frequenza e strettamente correlata all'abuso di questi farmaci.
Nella stessa nota viene anche indicato che le donne sono cinque volte piu' a rischio degli uomini. Tale indicazioni deve essere ampiamente segnalata dai medici di base ai propri pazienti, dal momento che molti principi attivi imputati sono contenuti in specialità medicinali disponibili liberamente ai pazienti.
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Medici e infermieri, su tutti, presentano un allarmante tasso di suicidio che corrisponde a 21 ogni 100mila abitanti, rispetto alla popolazione “normale”
"I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi subiscono due danni: uno diretto, legato alla dipendenza e l'altro indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale"
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Lo yoga accelera il recupero dall’astinenza da oppioidi e migliora dolore, sonno, ansia e variabilità della frequenza cardiaca.
Un’app basata sulla terapia cognitivo-comportamentale promette di ridurre l’ansia: uno studio mostra risultati positivi nel 71% dei casi.
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Un innovativo farmaco oppioide, il DFNZ, si rivela efficace nel trattamento del dolore senza causare dipendenza, secondo uno studio pubblicato su Nature.
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